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Le prime lettere di Jacopo Ortis : un giallo editoriale tra politica e censura

Terzoli, Maria Antonietta. (2004) Le prime lettere di Jacopo Ortis : un giallo editoriale tra politica e censura. Piccoli saggi, 22. Roma.

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Official URL: http://edoc.unibas.ch/dok/A3609744

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Abstract

Nel 2005 il libro ha ottenuto il Premio Moretti per la Filologia italiana. Nell’estate del 1799 uscì a Bologna un volumetto anonimo intitolato Ultime lettere di Jacopo Ortis, che porta lo stesso titolo e in parte narra la stessa storia del più noto romanzo di Ugo Foscolo. La stampa – iniziata dall’autore e rimasta interrotta per il suo improvviso rientro nelle file dell’esercito rivoluzionario – era stata malamente continuata da un giurista bolognese, Angelo Sassoli, coinvolto qualche anno prima in una fallita congiura contro il governo pontificio. Quando Foscolo venne a conoscenza dell’abuso editoriale di cui era stato vittima, ripudiò pubblicamente l’operetta. Nonostante questa e altre dichiarazioni successive, il rifiuto di paternità appare per molte ragioni sospetto. E quel primo Ortis torna come uno scomodo fantasma ogni volta che si parla del più noto e omonimo romanzo, uscito a Milano nel 1802 e ristampato a Zurigo, con sostanziali modifiche, nel 1816. Da due secoli la critica foscoliana ha discusso la questione di questa dubbia paternità con risultati anche molto divergenti. Per tentare di risolvere questo giallo editoriale – legato ai rivolgimenti politici e militari di quei mesi – l’autrice affronta il problema di attribuzione secondo diverse tipologie d’indagine e con il ricorso a materiali di vario genere (verbali di interrogatori, arringhe di avvocati, lettere, incisioni, documenti iconografici). Attraverso un percorso inedito di ricostruzione storica e letteraria, e con l’ausilio di nuovi dati, il libro tenta di fare piena luce su questo episodio ancora irrisolto dell’opera e della biografia foscoliana, che si colloca all’inizio della sua carriera e ne condiziona non pochi sviluppi successivi. Nel porre in maniera radicale il problema di attribuzione, questo saggio compie un’indagine che tocca nel profondo modalità e meccanismi della scrittura foscoliana, evidenziandone significative costanti strutturali. Ma anche costringe a una riflessione metodologica sulle procedure stesse di attribuzione, nonché sui meccanismi di funzionamento del romanzo epistolare settecentesco e del romanzo in generale. Il processo indiziario così ricostruito si legge come un’avvincente indagine giudiziaria: narrata in forma molto leggibile anche nelle parti più tecniche e presentata in forma quasi narrativa nelle parti storiche, senza mai rinunciare tuttavia al rigore filologico. La prospettiva che ne risulta appare sostanzialmente nuova e inedita, tale da coinvolgere non solo gli addetti ai lavori, ma anche un pubblico più largo. Mit Hilfe bisher unbekannter Daten, versucht diese Studie einen neuartigen Weg historischer Rekonstruktion und literarischer Ermittlung zu begehen, um eine noch ungelöste Episode des Werkes und der Biographie von Foscolo zu beleuchten. Diese steht zwar am Beginn seiner Karriere, hat jedoch deren weiteren Verlauf in mehrfacher und nicht unbedeutender Weise mitbestimmt. Mit der grundsätzlichen Frage nach der Attribuierung des sogenannten primo Ortis (1798-1799) ermittelt sie die innersten Modalitäten und Mechanismen von Foscolos Schrift und bringt so wichtige strukturelle Konstanten ans Licht. Die Studie legt darüberhinaus methodologische Überlegungen vor, die gerade derartige Fragen der Attribuierung betreffen, aber auch solche nach den Funktionsmechanismen des Briefromans des 18. Jahrhunderts sowie des Romans im Allgemeinen. Im Versuch diesen "Editions-Krimi" der im Übrigen eng mit den politischen und militärischen Umwälzungen jener Monate verbunden ist in überzeugender Weise zu lösen, ist die Frage nach der Attribuierung von verschiedenen Perspektiven her gestellt worden: mit Hilfe unterschiedlicher Ansätze und unter Beizug von nicht literarischem Material (Verhörprotokolle, Anwaltsplädoyers, Briefe, Gravierungen und ikonographische Dokumente). Die so rekonstruierten Indizien lesen sich wie eine überzeugende Gerichtsuntersuchung. Diese ist auch in ihren technischen Aspekten immer leicht verständlich. Auch die historischen Teile (erstes und zweites Kapitel) sind darüberhinaus beinahe wie eine Erzählung aufgebaut. Dabei wir die strenge philologische Arbeitsweise am Dokument nie vernachlässigt. Es entsteht eine grundsätzlich neue Perspektive.
Faculties and Departments:04 Faculty of Humanities and Social Sciences > Departement Sprach- und Literaturwissenschaften > Fachbereich Italianistik > Italienische Literaturwissenschaft (Terzoli)
UniBasel Contributors:Terzoli, Maria Antonietta
Item Type:Book
Book Subtype:Authored Book
Bibsysno:Link to catalogue
Publisher:Salerno
ISBN:88-8402-465-X
Number of Pages:237 p., [8] leaves of plates
Note:Publication type according to Uni Basel Research Database: Authored book
Last Modified:04 Jan 2013 08:36
Deposited On:22 Mar 2012 14:18

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